L’arco ritorto

Tra le pagine di cronaca dei quotidiani, ritrovo ancora un ennesimo caso di suicidio. La tragedia dell’uomo, che si è ucciso in strada su una panchina, con un colpo di pistola, desta in me amarezza, inducendomi a riflette non solo sul senso della sofferenza, ma anche sulla condizione miserevole dell’umanità, la cui area mefitica sembra…

La speranza degli afflitti.

Proferire parole sugli avvenimenti che hanno colpito Genova, con la caduta del ponte Morandi, non è affatto una cosa semplice, la vicenda di questo ponte spezzato, ha ferito non solo l’intera umanità ma ha frantumato identità, che hanno lasciato dietro di sé, il muto dolore di coloro che hanno perduto in modo brutale i loro cari.

Affinità elettro-emotive

La comunicazione in rete, mostra ancora una volta un approccio con cui cercare di capire “l’essere e l’esistenza” che si manifesta all’interno del cyberspazio.

Di caverna in caverna

È possibile accostare il famoso “mito della caverna” platonico all’avventura dei ragazzi “prigionieri” della caverna che ha tenuto con il fiato sospeso l’intero mondo?

Si è conclusa felicemente l’avventura dei 12 ragazzi e del loro allenatore rinchiusi in una caverna per settimane, che ha tenuto sospeso l’intero mondo. Perché una vicenda così lontana ci colpisce nell’intimo molto di più della realtà che quotidianamente sperimentiamo?

Vitalizi: diritto o privilegio acquisito?

È giusto intervenire su un diritto acquisito? E se lo è per i vitalizi dei parlamentari, può non esserlo poi per altri diritti acquisiti da altre categorie di persone?

Applicare la filosofia al lavoro. Scelta possibile?

In qualsiasi contesto venga inserita, la filosofia si interroga e spinge ad interrogarsi. Consente di rapportarsi alla realtà e di dotare di senso l’agire professionale. Chi ha compiuto un percorso filosofico ed è riuscito ad elaborare degli strumenti da applicare alla realtà lavorativa, è in grado di coniugare la propria attività con la vision aziendale. È capace di adottare un atteggiamento flessibile, comunicativo che gli consente di “decostruire” sino a giungere al cuore della questione, e se è il caso, di modificarla.

Due parole sullo scandalo “Cambridge Analytica”

Primo interrogativo: scandalo o non scandalo?

Verrebbe da dire, – se non fosse per la gravità della faccenda -, che sembra quasi che una mattina il mondo “fisico”, quello reale di chi ancora si stringe la mano e si parla “vis a vis”, si sia svegliato ed abbia scoperto… l’acqua calda!

Ma la faccenda è seria e scherzarci sopra può essere pericoloso!

Mondo social VS mondo pittorico.

Continuamente nell’evanescente mondo virtuale, le parole utilizzate con le immagini, trascendono la quotidianità inducendoci a delle riflessioni su il “che cosa” sia la comunicazione e l’azione del comunicare in quanto tale. La dimensione iconica della comunicazione diventa un territorio completamente ricoperto da forme variabili, piene di sorprese e di qualche insidia, in cui siamo chiamati a diradare le ombre, che collegano il presente con il passato appena trascorso.

La consulenza filosofica in azienda: i tempi sono maturi?

Mercoledì 3 maggio 2017 si è svolta una stimolante riflessione sulle opportunità ed il ruolo che la consulenza e le pratiche filosofiche possono giocare in azienda.
La Pontificia Università Antonianum, in collaborazione con l’Iface, ha organizzato una conferenza pubblica sul tema: “La consulenza filosofica. La pratica filosofica nella realtà contemporanea: quotidianità e mondo del lavoro.”